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Questa documentazione e' tratta dal Manuale Tecnico di proprieta' della INDICOD. Queste informazioni non sostituiscono in alcun modo le disposizioni ed i tracciati della Indicod - Versione 1.01
1) Descrizione
Le specifiche di seguito riportate riguardano la composizione del file Ordini basato sulla struttura EDIFACT nella sua forma normalizzata.
- Il nome del file è : GDOORDxx dov exx e' un numero progressivo (GDOORD1, GDOORD2 etc)
- Il file e' di tipo ASCII, a tracciato variabile con CR/LF.
- La trasmissione avviene via email all'indirizzo orders@toninelli.it
- Ogni singolo record può terminare dopo l'ultimo dato valido.
- I records senza dati o non utilizzati non vengono generati. Vedere infatti i segmenti da Usare per la raccolta delle informazioni per l'Ordine.
Nel presente documento, nonché si parli del tracciato normalizzato, ogni campo viene riportato alla documentazione standard attraverso una sequenza numerica.
I primi due campi di ogni record del file normalizzato identificano rispettivamente il numero del documento (dell'ordine) e la tipologia del tracciato record (es. BGM,NAD, ecc), per un totale comune di 38 caratteri.
2) Dettaglio
- E' composto da diversi tipi-record; e ciascuno può essere, come il corrispondente segmento:
· Obbligatorio o facoltativo
· Ripetibile o in una unica occorrenza
· Primo elemento di un gruppo (trigger di un loop) i dipendente da un altro segmento
- Ogni documento e' composto da una sequenza di tipi-record, corrispondente a quella dei
segmenti del messaggio EDIFACT.
- E' necessario utilizzare correttamente tutti i tipi-record obbligatori; mentre quelli
facoltativi vengono impostati opportunamente, in base alle esigenze specifiche degli utenti.
- Alcuni tipi-record sono ripetibili fino ad un numero massimo di occorrenze; o si presentano
a livelli diversi del messaggio (testata, dettaglio, sommario): anche in questo caso verra'
scelto il livello opportuno in base alle necessità.
- La stessa regola di obbligatorieta' si applica ai campi dei record, e deriva dai DE associati
nel mapping: alcuni dati saranno sempre presenti in '*ricezione" e dovranno sempre essere impostati
in "emissione"
- I primi 35 caratteri di ciascun record costituiscono il numero del documento e una chiave di ordinamento
utilizzata dal traduttore durante la traduzione dal formato flat al formato standard (Traduzione in Send):
tutti i record che costituiscono un documento devono avere lo stesso valore di chiave e tutti i documenti
tradotti un una singola sessione devono essere ordinati in modo crescente.
- I successivi 3 caratteri identificano il tipo-record.
- Il primo record di ogni documento contiene alcuni dati che identificano il documento stesso ed alcuni dati che
identificano l`interchange", cioe' l'insieme dei messaggi elaborati per un partner (mittente o destinatario)
in una sessione di traduzione:
· Il codice di identificazione del mittente
· Il codice di identificazione del destinatario
· Un riferimento applicativo
· Il livello di priorità
· L’indicatore di test
- I campi definiti alfanumerici (an) contengono sia lettere che cifre, allineate a sinistra;
per i campi definiti numerici (nu), valgono le seguenti convenzioni:
·se non contengono cifre significative e non sono obbligatori, possono essere omessi completamente
(ne' il carattere immediatamente precedente per il segno, ne' zeri per il riempimento)
·quando sono utilizzati, contengono solo cifre, devono essere impostati per tutta la lunghezza dichiarata
(riempiti con zeri sulla sinistra), e deve essere definito il segno nel carattere immediatamente precedente
3) Ripetitivita' Elementi
 | BGM | | Obbligat. 1 per ogni documento |
 | RFF | | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | NAD | | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | DTM | | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | FTX | | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | PAT | | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | PAI | | Facolt. 1 occorrenza per ogni documento |
 | TOD | | Facolt. 1 occorrenza per ogni documento |
 | LIN | | Facolt. ripetibile fino a 999 occorrenze per ogni documento |
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| RF1 | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | | IMD | Facolt. ripetibile fino a 10 occorrenze per ogni documento |
 | | DT2 | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | | QTY | Facolt. ripetibile fino a 10 occorrenze per ogni documento |
 | ALC | | Facolt. ripetibile fino a 5 occorrenze per ogni documento |
 | CNT | | Facolt. ripetibile fino a 1 occorrenza per ogni documento |
4) Segmenti da usare
Di norma verranno utilizzati solamente questi tipi di record:
| Tipo Segmento | Descrizione |
| BGM |
Identificazione del mittente e del destinatario della trasmissione |
| NAD |
Attraverso l'ausilio di tre segmenti si identificheranno le parti: - Società fornitrice, - Società Acquirente, - P.d.V. destinatario di merci e documenti. Su richiesta si può aggiungere un ulteriore segmento atto a identificare la destinazione fattura, che comunque come per il precedente punto viene identificata con la destinazione delle merci. |
| DTM | Data di consegna delle merci al P.d.V. destinatario. |
| LIN | Righe dell'ordine una per ogni prodotto ordinato. Si utilizzerà come elementi identificativi l'EAN della unità di vendita ed il proprio codice di identificazione interna. |
| IMD |
Descrizione del prodotto ordinato, un segmento per ogni referenza in ordine. |
| CNT |
Totali di controllo. |
5) Terminologia
- PdV = Punto di Vendita del Cliente
- Segmento = codice che identifica il tipo di record
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