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Il Sole 24 Ore Lunedi 23 Settembre 2002 - Pag.24 e 25.
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"Tre parole possono essere sufficienti a sintetizzare gli oltre ottant'anni di storia della Toninelli spa: tradizione - vocazione al commercio - imprenditorialita'.
Tradizione - sono appunto oltre ottant'anni che una dinastia e' attiva nella commercializzazione di articoli casalinghi, sotto le più svariate modalita' di vendita e per la più svariata tipologia di clienti. Vocazione al commercio - dalla più datata vendita porta a porta all'attuale sistema informatico in una sola costante: l'indubbia capacita' di soddisfare le più svariate esigenze commerciali. Imprenditorialita' - investimenti mirati e costanti nel tempo, uniti alla capacita' di leggere le esigenze del mercato e le fonti di approvvigionamento più convenienti per un servizio sempre all'altezza delle aspettative.
Se questo e' il DNA della Toninelli spa, l'attuale espressione di questa realta' cremonese/italiana/europea e' una posizione leader nella "LOGISTICA DISTRIBUTIVA DI ARTICOLI NO-FOOD" specificatamente ai settori CASALINGHI, TEMPO LIBERO, FAI DA TE, PULIZIA CASA, ecc. Più di 25.000 sono gli articoli che possono soddisfare le esigenze ed i gusti più raffinati di una clientela esigente ed attenta quali: Grandi Superfici (GDO), Negozi tradizionali e per Liste Nozze, Forniture Alberghiere e Grandi Promozioni. Articoli che sono la risultante di una mirata strategia organizzativa di acquisto presso qualificate aziende nazionali ed estere (Europa, Estremo oriente, Sud America ed altre ancora) ed un processo costante di filosofia logistica.
Una solida Azienda con un Capitale Sociale di 3.500.000 Euro e una struttura organizzativa interna composta da oltre 50 persone alle dirette dipendenze, opportunamente specializzate nei vari settori: Marchandaiser, preparatori di commissioni e gestori di merce, dotati di terminali collegati al sistema centrale tramite RADIOFREQUENZA. Inoltre si avvale occasionalmente di personale esterno presso societa' di lavoro interinali. Una quindicina di Agenti Monomandatari provvedono a visitare i clienti proponendo articoli nuovi.
Dispone di numerosi automezzi pesanti per le consegne dirette nel nord Italia, di trasportatori esterni, e di qualificate Aziende di Autotrasporti che ci permettono di effettuare un servizio capillare nel Nord e Centro Italia.
A supporto dei 25.000 metri quadri di superfici tradizionali a disposizione alla TONINELLI spa per magazzini e depositi,si e' aggiunto in questi anni un nuovissimo Magazzino Automatico totalmente computerizzato sviluppato in altezza (25 metri!). Le nuove e più sofisticate tecnologie informatiche e telematiche consentono tempi estremamente brevi per le operazioni di gestione delle merci. Completezza di cataloghi - facilita' di ordinazione - velocita' nell'evasione delle commissioni, sono le prerogative della capacita' della TONINELLI spa di proporsi come societa' di servizi affidabile nella qualita' dei prodotti commerciati e tempestivita' nei tempi di consegna. I siti http://www.toninelli.it, http://www.toninelli.eu e http://www.gdo.toninelli.it aprono le porte ai propri clienti, permettendo loro di interagire direttamente con l'Azienda nella piu' pura filosofia B2B (Business-to-Business). Capacita' che vanno ad associarsi ad una politica costantemente attenta alla lettura delle dinamiche del mercato, duttile nelle differenti interpretazioni delle mutevoli modalita' di commercio.
L'enorme potenzialita' di questa Azienda in costante evoluzione obbliga ad avere una visione lungimirante; e' per questo che e' in progetto un amplimento della struttura con un raddoppio della capacita' attuale. Un investimento che portera' l'Azienda al top della Moderna Distribuzione di articoli Casalinghi e per la casa, confermandosi una valida piattaforma logistica per quei Grandi Centri Commerciali che abbisognano non solo di prezzi, ma di un valido ed affidabile partner."
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Cremona on-line Lunedi 28 Giugno 2000
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28/6/2000 - Toninelli casalinghi
Fatturato: fino a 30 miliardi
Dipendenti: circa 50
Sede: Piadena
I rapporti con la grande distribuzione, l'innovazione tecnologica, la necessità di saper interpretare nel migliore dei modi le novità presenti di volta in volta nel mercato. Sono questi i tre nodi principali con i quali ha a che fare oggi un'azienda commerciale. Tre punti critici che negli ultimi anni hanno determinato, non solo localmente, una vera e propria selezione naturale. Massimiliano Toninelli, responsabile della TONINELLI CASALINGHI di Piadena, analizza con lucidità, non senza qualche spunto polemico, la situazione del mercato. Un mix complicato, ricco di variabili e di insidie, quelle tipiche di un settore decisamente maturo.
"I piccoli negozi, hanno subito un colpo durissimo con l'avvento della grande distribuzione. In molti hanno abbandonato e questa svolta ha determinato nel settore una sorta di pulizia: le aziende commerciali che hanno resistito lo hanno fatto riorganizzandosi, rafforzandosi, e dunque facendo ricorso a forti investimenti. Si è trattato di passaggi indispensabili perché è aumentata la dimensione critica dell'azienda". Insomma, quelle sottodimensionate non potevano più reggere". Il tutto in un quadro macroeconomico che ha visto il superdollaro e il caro-petrolio creare non pochi problemi.
"Noi - prosegue Toninelli - acquistiamo nell'area dollaro. Plastica e acciaio sono andati incontro ad aumenti anche del 40-50% e questo ha inciso sui prezzi, che hanno registrato un incremento intorno al 15% dopo anni di quasi deflazione". Se la questione della globalizzazione - ovvero della concorrenza legata alla delocalizzazione in aree di lavoro a basso costo - sembra incidere poco o nulla sul settore delle aziende commerciali (ma la risposta è stata quella di riselezionare gli acquisti, prediligendo l'estero e dunque aggiungendo un tassello 'problematico' al quadro economico nazionale) più difficili e carichi di insidie sono proprio i rapporti con la grande distribuzione.
"Le grandi superfici spingono il mercato verso pochi e determinanti fornitori. Possono comprare dove e quando vogliono e spesso, quando la direzione sta all'estero, per esempio in Francia, prevale uno spiccato sciovinismo. I politici sembrano non voler fare i conti con questo collo di bottiglia, sembrano non capire che si può potenziare al massimo un'area produttiva ma questo non serve a nulla se poi la grande superficie si rivolge altrove per gli acquisti. Tra l'altro, gli utili della grande distribuzione finiscono spesso in centrali finanziarie straniere e dunque non c'è più la ricaduta del reddito in loco come avveniva un tempo". Di fronte a questo quadro, reagire significa riporre una costante attenzione all'innovazione, alle nuove tecnologie, con una particolare attenzione all'E-commerce.
"Per quanto ci riguarda - spiega Toninelli - abbiamo fatto passi in avanti importanti. Siamo stati la prima azienda italiana del settore completamente computerizzata, il che ci ha permesso di valorizzare al massimo la struttura logistica. Ora si aggiungeranno i portali telematici". Se la questione dei rapporti sindacali non sembra preoccupare più di tanto Toninelli, contrattazione aziendale che in quella nazionale") altre note dolenti provengono dai rapporti con le P.A. Troppe paure, troppi problemi e, soprattutto, poca disposizione ad assumersi responsabilità. Il tutto frutto di una mentalità lontana anni luce dalle esigenze di chi vuol creare valore aggiunto.
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03/2007 Pag 77-79-81
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