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Introduzione
Ogni volta che parlo con qualche esperto di informatica ed apprende che abbiamo un i5 (ex AS400- iSeries), storce il naso e di solito fa' un mezzo sorrisetto. Sono quasi sempre certo che stara' pensando che ha di fronte una Azienda con sistemi informativi inadeguati ed obsoleti! Invece e' esattamente il contrario! L'i5 e' una macchina fantastica, che noi abbiamo apprezzato fin dal 1988, appena disponibile sul mercato e che ha un altissimo grado di sicurezza e di operatività e che è in grado di operare in ambiente Web in maniera straordinaria senza acquistare nessun software aggiuntivo. Questa macchina si è sempre migliorata, e di obsoleto c'è solo la mentalità delle persone. D'altronde, le nostre stesse autovetture sono state concepite oltre 100 anni fà, me nessuno si sentirebbe di dire che l'ultimo modello della famosa Ferrari, è obsoleta perchè concepita 50 anni fà. Stesso discorso è per questo calcolatore: se lo utilizziamo come semplice macchina da scrivere, siamo noi obsoleti, e non la macchina!
In questo momento vi state trovando su un i5 che serve pagine Web tramite un Server HTTP Apache, disponibile gratuitamente su tutte le macchine: allora perchè se uno ha un i5 IBM, usa un server Microsoft invece di questo? Mah... I misteri dell'Informatica! Anche il Supporto ACG delle IBM è fatto su ambiente Microsoft, sebbene diano supporto per le ACG su i5; perchè?? Quale luminare ci sarà dietro a questa decisione?? :-)
Detto cio', premetto che la mia azienda vende casalinghi e non siamo una Software House: sono solo un utente felice che ama il proprio calcolatore. Quindi ho deciso di scrivere quel poco che so' al fine di poter dare qualche aiuto a coloro che hanno un i5 e che vogliono utilizzarlo per pubblicare pagine sul Web. In Azienda gran parte del Software e' stato scritto da me e da alcuni miei collaboratori. Per anni abbiamo utilizzato il 5250, disegnando le mappe video con il normale tools dell'IBM: l'SDA. Dall'avvento dei browser e della grafica, mi sono convertito a questi nuovi sistemi visuali, che rendono la vita un po' più comoda. Pensare solo ad un menù a tendina, oppure alla semplice navigazione con il mouse per sfogliare le pagine, mi mortificava ogni volta che tornavo sulla schermata 5250! Pero' un ambiente grafico ha i pro' ed i contro: per alcuni programmi applicativi che effettuano l'immissione di dati, il 5250 è imbattibile; pero' quando si tratta di consultare o di analizzare dati, una pagina grafica permette di scorrere avanti o indietro, su o giù e con la possibilità di utilizzare font, stili, colori, i dati vengono letti meglio. Ho fatto vari tentativi negli anni passati per risolvere questo problema, investendo male i miei soldi e senza risultati. Volevo mantenere i miei programmi, perchè avendoli fatti su misura per la mia azienda, non volevo buttarli via; inoltre il poter mettere mano direttamente ai miei programmi, significava avere l'elasticità e la velocità necessari a restare sul mercato. Spulciando a destra e a manca, sul Newsgroup di As400 è comparso un post di Antonio Voltolina che spiegava il Metodo Perotti e quello che aveva fatto! Da lì è iniziata il fortunato cammino della riconversione dei miei programmi. Dopo qualche anno che oramai scrivo _solo_ programmi con GUI Web e che ho maturato una discreta esperienza, ho deciso di aiutare coloro che vogliono usare questo metodo, come io sono stato aiutato da altri: in primis G.B.Perotti!
Questa mia documentazione, non vuole in alcun modo sostituirsi a quella fornita dal CGIDEV2 o dai sacri manuali dell'As400; vuole essere solo un documento buttato giu' in bella copia da un utente felice del suo As400!
Il Server HTTP di AS400
Il Sistema Operativo ha nel proprio ambiente un Servente HTTP che risponde alle chiamate provenienti dal Browser con vari standard: Net-Data o CGI (Common Gateway Interface). Questi protocolli di dialogo fanno si che il Browser invi una istruzione al Server HTTP che dovrà interpretare l'istruzione e rimandare al browser un "qualcosa", che sia una pagina HTML, un file XML etc. L'As400 dispone di un nutrito set di API che permettono di colloquiare con il Browser, ma essendo molto sofisticate, richiedono buona capacità di sviluppo ed una attenta analisi al fine di interpretare tutte le informazioni inviate dal browser. E' noto che reperire informazioni nel mondo dell'As400 è una cosa molto semplice, ma e' altrettanto noto quanto sia complicato leggere, capire e mettere in atto le informazioni reperite. Questo è un buon motivo per dissuadere anche il più bravo degli sviluppatori: anche se è bravo, deve avere molto tempo per leggere e mettere in pratica e sperare che tutto funzioni! E' chiaro che l'IBM avrebbe dovuto creare un ambiente piu' snello e semplice in modo che tutti gli utenti As400 potessero finalmente pubblicare i propri dati sul Web! Purtroppo l'IBM non lo ha fatto! Forse perche' voleva spingere gli utenti ad abbracciare il mondo WebSphere; nel mio piccolo, dopo tanti anni, non ho ancora capito bene cosa e'!!! :-)
Il CGIDEV2 - in arte "Metodo Perotti"
Data la complessita' dell'ambiente era necessario per l'As400 avere un tools che traducesse le informazioni provenienti dal Browser allo strato utente e contrario! Probabilmente Mel Rothman, un dipendente della IBM di Rochester (MN) U.S.A., si sara' accorto di questo enorme buco lasciato dalla IBM intuendo che era necessario fare un tools che rendesse la vita facile ai programmatori che volevano pubblicare sul web i propri dati: ha creato quindi un set di tools che ha denominato CGIDEV2 e lo ha reso pubblico gratuitamente. Giovanni Perotti (in arte GB Perotti ) ha a sua volta intuito la straordinario set di programmi, iniziando a documentarlo e sviluppando programmi di esempio in modo da diffonderlo per il mondo. Poi ha corredato di strumenti l'ambiente non solo CGI, ma anche del sistema operativo, come i tools di sicurezza e quelli per l'IFS. Tutto quello che io so' lo si trova nel sito Ufficiale di Perotti .
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