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IMPARIAMO AD USARE LA PENTOLA GIUSTA
ALTRI MATERIALI
LA STORIA
Altri diversi materali ormai in disuso e superati, in ogni caso hanno
goduto per alcuni tempi di una certa considerazione, sia pur unicamente
nella cucina domestica e talvolta solo territoriale, visto
che da sempre il professionista si affida all’alluminio di elevato
spessore, al rame stagnato, all’acciaio inossidabile (per alcune
preparazioni, ad esempio per far bollire l’acqua), all’alluminio
antiaderente (solo di tipo a spruzzo, a piu' strati e limitatamente
allo strumento chiamato padella) ed al ferro (unicamente per i fritti).
Li raggruppiamo elencandone pregi e difetti. VETRO DA FUOCO
• Noto con il marchio di PYREX, ha il pregio di unire alla sicurezza
igienica una notevole facilita' di pulizia; e' un pessimo conduttore di
calore, non puo' restare a diretto contatto con la fiamma e comunque
teme gli shock termici, quindi ha una scarsa durata nel tempo e, dato
il costo non proprio
economico, non è certo conveniente.
FERRO o GHISA SMALTATI• Ha un aspetto sicuramente
accattivante; la scarsa conducibilità termica richiede attenzione
perche' i cibi non attacchino sul fondo, inoltre e' soggetto a
scheggiarsi con gli urti arrugginendo subito; poiche'l’anima e' in
ferro, infine il peso elevato non lo rende certo maneggevole
COCCIO/TERRA COTTA• Ideale per il forno (umidi e zuppe di
pesce) e in generale tutte le cotture lente e prolungate; di
manutenzione delicata, non solo perche' gli sbalzi di temperatura
creano fessure sulla superficie,
ma anche perche' modesti urti ne compromettono facilmente la struttura,
inoltre teme il contatto diretto
con la fiamma
PORCELLANA• E' un discreto conservatore di calore, oltre ad
avere un aspetto gradevole e garantire una certa facilita'di pulizia;e'
estremamente delicata, quindi difficilmente maneggevole e di limitata
durata nel tempo, non proprio economica e non e' riciclabile
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