Codifica Codice EAN

Informazioni Utili per i Clienti

codifica codice ean

I codici a barre o Barcode, sono dati memorizzati in forma ottica, attraverso l'uso di barre verticali che possono essere lette e interpretate facilmente con strumenti a lettura elettronica (laser, scanner ... ). La tecnica dei codici a barre nasce negli anni 1960 e si diffonde negli anni 1970, con lo scopo di identificare rapidamente imballaggi e merci.

La Indicod, una associazione di categoria senza scopo di lucro che raggruppa aziende industriali e distributive operanti nel settore dei beni di largo consumo che rappresenta in Italia Ean International, l'organismo internazionale che coordina la diffusione e la corretta implementazione dello standard EAN/UCC in piu' di 100 paesi.

Gli standard sui codici a barre sono molti e il problema piu' importante da risolvere quando si vogliono usare e' il decidere quale sia quello piu' conveniente per i propri fini. Si parla di simbologia per fare riferimento al tipo di codice a barre, ovvero allo standard di rappresentazione dei dati; la simbologia definisce implicitamente il tipo di dati che possono essere memorizzati.

Le rappresentazioni normali di un codice a barre sono a una sola dimensione, ovvero, e' prevista una lettura orizzontale unica. Nella lettura vengono attraversate barre verticali nere e spazi bianchi; queste barre di larghezze differenti e gli spazi di ampiezze diverse sono gli elementi della simbologia; ogni simbologia usa un proprio numero di elementi differenti.

Senza volerci addentrare troppo nell'area tecnica dei singoli codici a barre, riportiamo alcune indicazioni su quelli piu' comuni degli articoli trattati in Italia per i nostri prodotti.

  • EAN-8 e EAN-13 EAN (European article number) e' un insieme di simbologie standard di origine europea, utilizzato anche in altri paesi, nato come estensione delle simbologie UPC.
    n generale, la simbologia EAN-13 viene utilizzata per identificare degli articoli, intesi principalmente come prodotti in vendita. EAN-8 e EAN-13 permettono di rappresentare solo cifre numeriche: EAN-8 consente di rappresentare sette cifre piu' una di controllo, mentre EAN-13 consente di rappresentare 12 cifre numeriche piu' una di controllo.
    Per poter applicare un codice a barre del genere occorre naturalmente avere ottenuto il numero per uno scopo preciso (l'ente italiano competente per l'attribuzione dei codici EAN e' Indicod); tuttavia esiste un prefisso iniziale che fa parte dello standard e serve a stabilire l'origine del codice. L'origine e' un concetto riferito precisamente a chi ha rilasciato il numero, che nella maggior parte dei casi si riferisce a un'organizzazione con competenza nazionale.
    Questo prefisso iniziale dipende principalmente da due organizzazioni: UCC (Uniform code council) ed EAN (European article number). La prima organizzazione, definisce codici in cui la prima cifra identifica l'origine nell'area nell'ambito di Stati Uniti e Canada, mentre la seconda copre tutto il mondo, includendo la codifica UCC a cui si aggiunge la cifra iniziale zero.
  • UPC-E e UPC-A e' un insieme di simbologie standard utilizzato in particolare negli Stati Uniti e nel Canada. Con UPC-E e UPC-A si possono rappresentare solo cifre numeriche: UPC-A consente di rappresentare 11 cifre piu' una di controllo; UPC-E consente di rappresentare sei cifre, senza codice di controllo (il controllo di integrita' avviene in forma differente).
  • ITF, o i25, nota come Interleaved two of five, ovvero interfogliata due su cinque, consente la rappresentazione di soli valori numerici, di lunghezza indefinita, purche' in numero di cifre pari. La simbologia prevede una cifra di controllo finale, opzionale. La simbologia si compone di due tipi di barre e due tipi di spazi. Ogni simbolo si rappresenta con cinque barre e cinque spazi, dove due barre su cinque e due spazi su cinque sono piu' larghi. La simbologia e' detta Ğinterfogliatağ, perche' una cifra e' codificata nelle barre e la successiva lo e' negli spazi che separano gli elementi del carattere precedente. Prima dei dati e' previsto un simbolo iniziale, composto da una barra sottile, uno spazio breve, una barra sottile e un altro spazio breve; alla fine c'e' un simbolo finale, composto da una barra larga, uno spazio sottile e una barra sottile. Questo codice a Barre e' indicato per l'esposizione su Cartoni o imballi, che danno un'ottima lettura anche a distanza e con barcode leggermente rovinati.

Una dei quesiti piu' ricorrenti che ci vengono posti dai nostri fornitori, e' quella sulla obbligatorieta' da parte nostra che i codici a barre degli imballi, siano diversi gli uni dagli altri. Di seguito forniamo una breve spiegazione ed un ipotetico scenario.

Innanzi tutto vi ricordiamo che abbiamo iniziato gia' del 1989 ad utilizzare la Radiofrequenza a bordo dei nostri veicoli utilizzati nella preparazione ed evasione degli ordini. Tali dispositivi prevedono che l'operatore legga con un lettore di barcode, il codice a barre dell'articolo ordinato dal cliente.

A titolo di esempio, vi forniamo alcuni esempi di prelievo:

  • Un cliente ha ordinato 3 mestoli del fornitore xxxx con codice 193.512-00. Il Sistema Informativo invita l'operatore a prelevare tre pezzi del codice 11041500. Per avere la certezza che sia proprio quello il prodotto prelevato e che siano tre i pezzi prelevati, all'Operatore viene richiesto di leggere il Codice a Barre che sta' sul Singolo pezzo. Nel caso l'operatore leggesse quello della Confezione o del Master, il Sistema segnalarebbe un errore chiedendogli di rileggere il corretto Barcode. In questo caso abbiamo avuto la certezza che l'operatore sta' prelevando 3 pezzi e non 3 Confezioni.
  • Un altro cliente ha ordinato 12 mestoli del fornitore xxxx con codice 193.512-00. Dato che il fornitore mette 6 mestoli in una scatolina ( o catonet ), il Sistema Informativo invita l'operatore a prelevare due confezioni del codice 11041500. Per avere la certezza che sia proprio quello il prodotto prelevato e che siano due le confezioni prelevate, all'Operatore viene richiesto di leggere il Codice a Barre che sta' sulla Confezione. Nel caso l'operatore leggesse quello del singolo pezzo, il Sistema segnalarebbe un errore chiedendogli di rileggere il corretto Barcode. In questo caso abbiamo avuto la certezza che l'operatore sta' prelevando 12 pezzi, pari a due scatoline, e non due soli mestoli.
  • Un cliente ha ordinato 144 mestoli del fornitore xxxx con codice 193.512-00. Dato che il fornitore mette 72 mestoli in un cartone Master, il Sistema Informativo invita l'operatore a prelevare due cartoni dei mestoli del codice 11041500; per avere la certezza che sia proprio quello il prodotto prelevato, all'Operatore viene richiesto di leggere il Codice a Barre che sta' sul cartone Master. Nel caso non sia quello previsto, segnala un errore.